alsace

Venduti nella loro bottiglia slanciata chiamata flute, i vini d’Alsazia, bianchi in maggioranza, si identificano per il loro vitigno: la gran parte sono elaborati a partire da una sola varietà. La regione fornisce anche dei bei vini di territorio, in particolare i grands crus, e le bollicine, i crémant d’Alsace.

 

 

SUPERFICIE

15 500 ha

 

PRODUZIONE

1 150 000 hl

 

TIPOLOGIA DI VINI

bianchi secchi, rosé e rossi

 

VITIGNI

bianchi: auxerrois, muller-thurgau, pinot blanc, pinot gris

rossi e rosé : gamay, pinot noir

Situato nel cuore dei vigneti Alsaziani a St. Hippolyte, questo domaine di 11 ha, creato a partire dal 1956, è oggi portato avanti da Veronique e Auguste Klein.

I suoi vigneti sono ripartiti su tre comuni: St.Hippolyte, Rorschwihr e Scherwiller.

Il primo, con le sue terre granitiche e sabbiose, favorisce perfettamente le coltivazioni di pinots; il secondo, invece, con le sue terre pesanti è perfetto per il gewurztraminer, mentre il comune di Scherwiller, situato su un suolo ghiaioso è rinomato per il riesling.

Questi vigneti sono condotti secondo metodi di rispetto dell’ambiente, utilizzando al minimo i trattamenti.

Le tecniche di lavorazione delle uve sono quelle tradizionali ma dispongono anche di utensili per la produzione all’avanguardia (presse pneumatiche, controllo della temperatura...).

CRÉMANT D’ALSACE

 

Composto di pinot blanc (50%), pinot gris, chardonnay e riesling in parti variabili.

Affinamento per minimo 2 anni sui lieviti, ha una veste giallo chiaro con riflessi verdi; al naso si mescolano profumi di fiori bianchi, agrumi, con note dolci di burro. Un crémant equilibrato, ampio e fresco.

bourgogne

Iscritto nel 2015 al patrimonio mondiale dell’Unesco, un vigneto storico, lavorato nel Medioevo per i monaci, dopo dai duchi di Bourgogne. Non occupa più del 3 % del vigneto piantato in Francia, ma conta un centinaio di denominazioni d’origine, un record. I suoi due vitigni principali, il pinot noir e lo chardonnay, sono all’origine dei crus così celebri che hanno acquistato una reputazione mondiale. Alla semplicità dei vitigni coltivati si oppone l’estrema varietà dei microterroir, chiamati localmente climats, che determina l’immensa varietà dei vini di questo vigneto. Da nord a sud, i vigneti dell’Yonne, della Cote-d’Or, della Cote challonaise e del Maconnais.

 

 

SUPERFICIE

29 300 ha

 

PRODUZIONE

1 500 000 hl

 

TIPOLOGIA DI VINI

bianchi secchi (60%), rossi (32%), rosé (molto rari) e effervescenti (crémant de bourgogne).

 

SOTTO-REGIONI

Chablisien e Auxerrois, Cote de Nuits, Cote de Beaune, Cote chalonnaise, Maconnais.

 

VITIGNI

rossi : pinot noir principalmente, gamay, césar (raro).

bianchi: chardonnay principalmente, aligoté, sauvignon (a Saint-Bris), sacy, melon (molto raro).

Fondata nell’estate del 1926 da Josephe et Louis Picamelot, questa maison è la seconda per ordine di anzianità a operare nella famosa cittadina di Rully.

Oggi l’azienda grazie all’impegno del nipote Philippe Chautard ha celebrato più di 80 anni di  successi.

Il 2000 è l’anno del lancio della cuvée Jean-Baptiste Chautard e del rinnovo dell’azienda.

Philippe Chautard acquistò una vecchia cavapietra, non distante la sede della maison, per ampliare gli spazi in vista del livello qualitativo che volevano raggiungere e dove oggi, sotto 6 m di pietra, avviene tutta l’attività della maison.

Coup de Coeur della guida Hachette 2008 e 2015, la maison raccoglie anche prestigiosi riconoscimenti dalla guida Gerbelle & Maurange e dalla famosa guida americana Wine Spectator.

BLANC DE BLANCS METHODE TRADITIONELLE

 

Un Blanc des Blancs nato da uve provenienti da diverse parcelle di vigna, anche al di fuori dell’AOC Cremant de Bourgogne e prodotto secondo i metodi champenois.

Abito dorato vivo dai riflessi verdi, seduce per la sua freschezza e leggerezza.

LES TERROIRS CRÉMANT DE BOURGOGNE BLANC

 

Nato da 60% pinot noir, 30% chardonnay e 10% aligoté.

Il bouquet di questo crémant, dall’abito oro limone, unisce i fiori bianchi alla golosità degli aromi del frangipane e del pan brioché.

Al palato ritroviamo questa combinazione di vinosità e croccantezza.

LE TERROIRS CRÉMANT DE BOURGOGNE ROSÉ 100% pinot noir, nel 2008 ha ricevuto il Coup de Coeur della guida Hachette ed è stato definito il miglior crémant rosé delle degustazioni. Di un rosa tenero intenso, ha un naso discreto ma netto, in bocca note aromatiche di fragola di bosco. Dalla rotondità golosa.

CUVÉE JEANNE THOMAS CRÉMANT DE BOURGOGNE  BLANC DE BLANCS

 

Un crémant di alta gamma, dall’abito scintillante color oro antico e dalle bollicine fini che celebrano la generosità delle terre di Rully. Chardonnay per il 77% e aligoté per il 23%. In bocca si assemblano armoniosamente fini sapori di agrumi e di fiori bianchi. Bollicina femminile e dall’incantevole persistenza.

TERROIR DE CHAZOT CREMANT DE BOURGOGNE

BLANC DE NOIRS

 

Chazot: terra emblematica, dove un tempo si erigevano costruzioni gallo-romaniche, che sovrasta i prestigiosi grands crus quali il Montrachet. 100% pinot noir dal color scintillante, sorprende al palato per la freschezza delle note di agrumi e il sottile equilibrio tra vivacità e vinosità.

CUVEE JEAN-BAPTISTE CHAUTARD CRÉMANT DE BOURGOGNE  BLANC DE BLANCS

 

Omaggio a Jean-Baptiste Chautard, genero di Louis Picamelot e padre di Philippe Chautard. Aromi complessi e fini al naso: frutti bianchi (pera) e note più esotiche (vaniglia, nocciolo di albicocca). La bocca è potente, fresca e leggermente boscosa.

Elaborata con uve della Cote Chalonnaise, Cote de Beaune e Cote de Nuits, con 88% di chardonnay e 12% di aligoté e affinata sur lie per 36 mesi.

die

La Clairette de Die, già nota fin dall’epoca dei Romani (Plinio il Vecchio elogiava le sue dolci qualità), ancora oggi viene apprezzata per le sue caratteristiche e per il suo giusto valore.

L’appellazione Clairette de Die, situata a est della valle della Rhone, è composta da 1.250 ha di vigne piantate nella costa lungo la riva del Drome, tra il Vercors e la Provence.

In queste coste si trova la cantina Achard-Vincent: azienda famigliare di 11 ha, ha preservato le sue tradizioni di vinificare secondo il metodo ancestrale, garanzia di una qualità eccezionale.

Rifacendosi sull’esperienza di sei generazioni di vignerons, Claudie, Jean-Pierre ed oggi il figlio Thomas propongono dei prodotti di qualità nati esclusivamente da un agricoltura biologica e bio-dinamica certificata DEMETER. È infatti dall’anno 1971 che coltivano le loro vigne secondo le regole dell’agricoltura biologica e dal 2007 secondo i metodi bio-dinamici.

CRÉMANT DE DIE AOC CUVEE BRUT

 

Nato dalla prima spremitura di 85% di clairette blanche, 10% di aligoté e 5% di muscat dei chicchi più piccoli. Elaborato secondo i metodi della tradizione champenoise, questo crémant, dal color oro chiaro con riflessi argentei mescola aromi floreali (fiori bianchi) con sentori più minerali. In bocca è fine ed equilibrato.

CLAIRETTE DE DIE TRADITION

 

Cuvée fermentata a metà, naturalmente dolce e frizzante.

85% muscat, dei chicchi più piccoli e 15% clairette blanche, questa cuvée si presenta con bollicine finissime e con un colore dorato chiaro.

Al naso dolci sensazioni di frutti (pera fresca, litchi, pesca matura) e aromi floreali delicatamente speziati, che ritroviamo in bocca in una fine schiuma dai sapori estivi.

jura

Facendo da pendente a quello della Bourgogne, il vigneto del Jura, influenzato da un clima più continentale, ha una superficie ben più ristretta. È coltivato largamente con chardonnay e pinot noir bourguignons, ma ha dei vitigni autoctoni, come il savagnin in bianco e il trousseau e il poulsard in rosso. Gli appassionati giudicano le sue produzioni tanto originali che confidenziali, come il vin de paille, il vin jaune e il macvin.

 

 

SUPERFICIE

1 950 ha

 

PRODUZIONE

86 000 hl

 

TIPOLOGIA DI VINI

bianchi per due terzi, rossi e rosé (un terzo), effervescenti.

specialità: vini (vins jaunes ) e liquorosi (vins de paille)

 

VITIGNI

rossi : pinot noir, poulsard (o ploussard), trousseau.

bianchi: chardonnay, savagnin.

Dal 1692 il domaine Grand è situato a Passenans, nel cuore del vigneto del Jura in Franche-Comptè.

È gestito dal 2015 da Emmanuel e dalla compagna Nathalie, settima generazione di una famiglia di vignaioli che elabora i loro vini nella classica tradizione.

L’azienda possiede 9,5 ettari tra la Cotes du Jura e Chateau-Chalon che coltiva da oltre 25 anni in agricoltura ragionata e con la volontà di produrre uve sane, vini fruttati, rotondi e rappresentativi delle migliori tipicità della regione del Jura.

La guida Hachette e le riviste di settore hanno premiato il loro costante impegno con innumerevoli medaglie, etoiles e numerosi coup de coeur.

CRÉMANT DU JURA BLANC PRESTIGE

 

100% chardonnay, ha un abito oro verde animato da un fine cordone di bollicine.

Al naso espressivo, con note floreali e fruttate (pesca e albicocca) in perfetta armonia con il palato.

CRÉMANT DU JURA ROSÉ

 

Ottenuto con uve poulsard e trousseau i cui vigneti hanno un’età che varia da 20 a 40 anni. Rosé dagli aromi di frutti rossi e note speziate. In bocca attacco discretamente profondo e piacevole.

CRÉMANT MILLESIME Elaborato dalle uve dei loro migliori vigneti e invecchiato per diversi anni: è un vino generoso, dalle bollicine oro chiaro e dagli aromi fruttati ed evoluti, tipici dello chardonnay. Palato ben strutturato e finale piacevole.

Dopo il 1657, sei generazioni di vignerons si sono succeduti nella famiglia Petit.

Nel 1932 Désiré Petit creò il vigneto che ora porta ancora il suo nome e copre una superficie di 25 ha di vigneti con quattro appellazioni diverse: Arbois, Arbois-Pupillin, Cote du Jura e Chateau Chalon.

In tutto sono coltivati cinque vitigni: poulsard, trousseau e pinot noir, per i vini rossi, e chardonnay e savagnin, per i vini bianchi.

Il vigneto è condotto essenzialmente secondo i metodi dell’agricoltura ragionata, basata sul lavoro dei suoli e l’inerbimento di certe viti, per limitare l’erosione e dominare la produzione. L’attenzione, in determinati periodi, al ceppo, alla vegetazione e al grappolo permette la diminuzione dei trattamenti e un cedimento minore del suolo.

Tutto il processo di vinificazione è curato in strutture adeguate in cui si associano modernità e tradizione e ogni anno s’investe per lavorare in condizioni migliori con lo scopo principale della qualità.

La grande storia dei loro vini ha portato la maison Petit a ricevere numerose citazioni in diverse guide tra cui la guida Hachette, con il Coup de Coeur, la guida Dussert-Gerber e la guida Gault & Millau.

CRÉMANT DU JURA BLANC

 

Chardonnay 100%. Uve selezionate solo dagli appezzamenti dove i suoli non sono troppo ricchi (uva equilibrata ma con acidità).

Si presenta con una bella ed equilibrata vivacità.

Piccole bollicine accompagnate da una leggera schiuma, naso molto floreale, bocca vivace grazie alla finezza degli aromi.

CRÉMANT DU JURA ROSE’

 

Pinot noir 100% dal colore rosato.

Bollicine finissime, al naso floreale e fruttato, offre una fragranza di estrema finezza che passa dal lampone alla fragola.

Una bottiglia superba ed esemplare.

CUVÉE DÉSIRÉE BLANC DE BLANC Realizzato unicamente con uve chardonnay al 100%, questa cuvée speciale è invecchiata 24-30 mesi sui lieviti. Vivace e frizzante, vino dalle bollicine sottili e leggere. Al naso sentori di ciambella e fiori bianchi, che si confermano con equilibrio anche al palato.

languedoc

Più di due mila anni di storia per questa regione viticola, sotto lo stesso sole mediterraneo. E portando, solo mutazioni! Nessun vigneto di Francia ha conosciuto di questi cambiamenti. Da poco simbolo della viticultura di massa, fornisce ancora un terzo della produzione francese. Se, dopo gli anni 1980, si contrae, dopo la prima edizione nel 1985, cresce nella Guida! La prova della sua ascesa qualitativa. In una generazione, il grosso rosso ha fatto posto a dei rossi multipli, sempre più profondi, vellutati, speziati, rotondi, soavi, pimpanti, dagli aromi di ciliegia, liquerizia … I vini dolci naturali sono sempre superbi, ma la regione fornisce anche bianchi vivi, con o senza bolle, e dei rosé pimpanti.

 

 

SUPERFICIE

246 000 ha

 

PRODUZIONE

12,7 mhl (tutte le categorie unite); 1 245 000 hl (AOC Languedoc)

 

TIPOLOGIA DI VINI

principalmente rossi, rosati e bianchi secchi;

effervescenti (nel Limoux); vini dolci naturali (muscats)

 

VITIGNI

rossi : grenache noir, syrah, carignan, mourvèdre, cinsault, cabernet-sauvignon.

bianchi: grenache gris e blanc, macabeu, clairette, bourboulenc, vermentino (rolle), muscat à petits grains, muscat d’Alessandria, marsanne, roussane, piquepoul, chardonnay, mauzac, chenin, ugni blanc.

Alain Cavailles ha ripreso nel 1999 le vigne “tailhan” nell’antico villaggio di Magrie a due passi dalla cittadina di Limoux, nel “terroir d’Autan”, cuore dell’appellazione blanquette che beneficia in maniera equilibrata di tre differenti influenze climatiche: mediterranea, oceanica e pirenaica.

L’armonia tra potenza aromatica e freschezza è naturale.

In virtù di queste condizioni oltre allo chardonnay, viene valorizzata la varietà del vitigno chiamata mauzac; queste uve che maturano lentamente per contrastare le alte temperature sono alla base della sua produzione.

Questo giovane e promettente viticoltore lavora i suoi 10 ha di vigna in agricoltura biologica, con una produzione di circa 25.000 bottiglie suddivise in sei etichette a rappresentare blanquette, blanquette metodo ancestrale e crémant de limoux.

CRÉMANT DE LIMOUX RÉSILIENCE

 

Resilience: “capacità di un ecosistema a ritrovare un funzionamento normale dopo avere subito degli attacchi e dei danni”. Cuvée composta da 50% chardonnay, 40% chenin e 10% pinot noir. Un crémant perfettamente equilibrato tra gli aromi dello chardonnay, la freschezza dello chenin e la vinosità del pinot noir.

Bollicina vivace ed ampia.

CRÉMANT DE LIMOUX MICROMEGAS

 

Micromégas è un racconto di Voltaire, dove un gigante venuto da un altro pianeta va incontro agli uomini e ai loro difetti.

Crémant 50% chardonnay, 40% chenin e 10% pinot noir, frutto di un assemblaggio parzialmente vinificato in botte per un maggiore complessità. Dal colore leggermente ramato (frutto della colorazione naturale del pinot noir), al naso è vinoso, con aromi di pesca e fragola. Finale fresco e minerale.

loire

Uniti da un fiume maestoso costellato di castelli rinascimentali, i diversi paesi della valle della Loira sono bagnati da una luce unica, che fa sbocciare i giardini di Francia. In questi giardini, certamente, la vigna è presente; dal confine del massiccio centrale fino all’estuario, punteggia il paesaggio lungo il fiume e a una decina di suoi affluenti. I ceppi donano vita a una delle produzioni la più varia del paese, che ha come tratto comune dei prezzi morbidi e una vivacità che arriva fino ai suoi grandi vini liquorosi.

 

 

SUPERFICIE

51 900 ha

 

PRODUZIONE

2 841 395 hl

 

TIPOLOGIA DI VINI

Bianchi (45%) secchi, demi-secs, morbidi e liquorosi, rosati (22%), rossi (21%), effervescenti (12%).

 

SOTTO REGIONI

regione nantese, Anjou-Saumur, Touraine, centre.

 

VITIGNI

rossi : cabernet franc (breton), cot, gamay, pinot noir, grolleau ; marginalmente pineau d’Aunis, cabernet-sauvignon, pinot meunier.

bianchi: muscadet (o melon de Bourgogne), chenin (pineau de la Loire), sauvignon ; marginalmente: chardonnay, romorantin, pinot gris (malvoise), tressalier, menu pineau.

Situato nel cuore della magnifica valle della Loira e dei suoi sontuosi castelli, il Domaine Dutertre si estende su 37 ha ad appellazione Touraine Amboise e Cremant du Loire.

Al centro del villaggio di Limeray, tra Amboise e Blois, il domaine, fedele alla tradizione famigliare da più di 5 generazioni, oggi è seguito da Gilles, figlio di Jaques.

Nelle sue cantine ricavate nella roccia, si può trovare l’amore per il lavoro delle vigne e tutta la sua tradizione degustando i loro migliori prodotti, dal Touraine Amboise rosso o bianco ai Crémant, tra cui la Cuvée St. Gilles.

CREMANT DE LOIRE BLANC

CUVÉE ST. GILLES

 

Nato dall’insieme di quattro vitigni (chenin blanc 30%, chardonnay 30%, pinot noir 30%, cabernet 10%); l’accostamento di uve bianche e uve nere genera un vino equilibrato e ben strutturato. Crémant dalle bollicine fini e costanti; aromi freschi e al contempo complessi.

CREMANT DE LOIRE ROSE’

 

Nato da due vitigni, pinot noir al 70% e cabernet  al 30%. Le uve sono pressate leggermente per ottenere un succo chiaro. Giovane, al naso molto piacevole, bollicine fini e costanti nella flute. Crémant dagli aromi complessi, rotondo, morbido, non aggressivo.

CREMANT DE LOIRE BLANC VENDANGES 2010 Nato da sole uve bianche (chenin e chardonnay), la Cuvée Vendanges 2010 è un Blanc des Blancs. Colore oro intenso, al naso presenta aromi fruttati ed evoluti.

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